Jacopo Fo

Contatti relatore

http://www.jacopofo.com

(collegamento via skype)

Biografia

Jacopo Fo (Roma, 31 marzo 1955) è uno scrittore e regista italiano. Figlio di Dario Fo e Franca Rame, ha debuttato nei teatri off, con "Lo zen e l'arte di far l'amore" (spettacolo ripreso e trasmesso da Raidue). Ha iniziato a diciotto anni a pubblicare vignette e fumetti per riviste specializzate underground e nel 1979 è stato tra i fondatori del settimanale satirico "Il Male". Da allora ha collaborato e collabora - con testi e disegni propri - a settimanali e rotocalchi come Linus, l'Espresso, Zut, Tango, Cuore, Re Nudo, King e il Corriere della Sera. Dal 1991 scrive per "i tipi" delle edizioni Demetra e con l'attore e regista Paolo Rossi. Dal 1998 ha una propria casa editrice che porta il suo nome. Collabora a trasmissioni radiofoniche ed è il fondatore della rivista Cacao che ha portato in seguito sul web abbinata al progetto della Libera Università di Alcatraz da lui lanciato nel 1979. Impegnato in battaglie civili e di solidarietà sociale, cura un blog personale nel quale esprime anche le proprie opinioni politiche e sociali. Ha appoggiato il V-Day. Contrario alla produzione di energia nucleare, sostiene quella eolico solare.

Silvano Agosti

(collegamento via skype)

Biografia

Si diploma all’Istituto Magistrale e parte giovanissimo per Londra. Vuole vedere la casa dove nato Charlie Chaplin e in seguito scoprire il mondo. Vive in Inghilterra, in Francia, in Germania svolgendo i lavori più umili e infine parte a piedi, come un pellegrino medioevale per visitare tutto il Medio Oriente e l’Africa del nord.
Si iscrive nel 1960 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma nel 1962, vincendo con il cortometraggio La veglia il ciack d’oro che gli viene consegnato dal Presidente della Repubblica. A Mosca, nel 1963, si specializza sull’opera di Ejzenstejn.
Dopo aver lavorato con Marco Bellocchio alla sceneggiatura, i dialoghi, il montaggio de "I pugni in tasca", nel 1967 esordisce col lungometraggio con "Il giardino delle delizie". Fortemente censurato in Italia e invitato all’esposizione universale di Montreal. Nel 1975 dirige "Matti da slegare" con Marco Bellocchio, Sandro Petraglia e Stefano Rulli.
Dal 1976 al 1978 è docente di montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia. Il suo cinema Azzurro Scipioni, nel quartiere Prati, diviene un punto di riferimento per i film d’arte e per quello impegnato. Nel 1983 termina "D’amore si vive", personalissima ricerca sulla sensualità e i sentimenti in una Parma tutta speciale.
Intorno agli anni 80 inizia la sua attività letteraria che produrrà romanzi come "l’UOMO PROIETTILE" (candidato al Premio Strega) "UOVA DI GAROFANO", "LA RAGION PURA", "IL SEMPLICE OBLIO" , "LETTERE DALLA KIRGHISIA.
Vive, gioca e lavora a Roma.

Federico Pistono

Le basi per una trasformazione culturale ed economica epocale sono già presenti, basta riconoscerle e saperle usare saggiamente.

Biografia

Federico Pistono è educatore scientifico, attivista sociale, informatico, esperto di media ed aspirante regista. Nel 2002, all'età di 16 anni, vince una borsa di studio per il college internazionale UWCAD, dove riceve un'educazione focalizzata sulla condivisione di idee tra culture diverse, vivendo lontano da casa insieme con 200 studenti da 82 paesi.
Nel 2007 fonda i "Grilli biellesi" (http://grillibiellesi.org), un'associazione di volontariato no-profit per l'impegno civico e la tutela dei diritti dei cittadini, i cui temi di interesse sono: energia, informazione, rifiuti, connettività e la tutela dell'acqua diritto alla vita.
Dal 2008 lavora a Verona in una media farm, come regista e programmatore web, concentrato sui nuovi media e sul ruolo delle tecnologie nella società.
Nel 2009 riceve la laurea in informatica dall'università di Verona, dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, con il titolo della tesi "Open Source implementations of encoding algorithms for video distribution in the HTML5 era".
Sempre nel 2009 vince una competizione internazionale di blogging e giornalismo organizzata dal Centro Europeo per il giornalismo, viene invitato al COP15 di Copenhagen per riportare gli eventi della conferenza sul clima (http://federicopistono.org).
Dal maggio 2009 all'ottobre 2011 è stato il coordinatore italiano del Movimento Zeitgeist (http://zeitgeistitalia.org), un movimento dal basso che ha come interesse il futuro dell'umanità. Nato nel 2008, esso si definisce un'organizzazione che promuove la sostenibilità, alla ricerca di una ristrutturazione della società umana, in cui le decisioni vengono raggiunte tramite l'applicazione razionale della logica e del metodo scientifico per il miglioramento della vita di tutti, non per il beneficio di pochi gruppi di élite. Ad agosto 2011 il Movimento contava circa 560 mila iscritti in tutto il mondo.
Dall'ottobre 2011 Federico continua le sua attività lavorative, di attivismo, di studio e di ricerca.
È curatore del simposio "Società Sostenibile".

Alessandro Ronca

Ognuno di noi svolge un ruolo cruciale nella costruzione di un mondo in cui il Governo e la Tecnologia siano al servizio della gente e non viceversa.
Ho passato 20 anni della mia vita utilizzando il mio potenziale celebrale per produrre ed inseguire il denaro, contribuendo in maniera disinteressata al cambiamento climatico globale. Oggi, grazie all’esperienza del PeR, il Parco dell’Energia Rinnovabile, concentro la maggior parte delle mie risorse celebrali e fisiche per sviluppare idee, metodologie e tecnologie che riducano l’esigenza del denaro e mitighino l’impatto dell’uomo su questo fantastico pianeta.
Abbiamo tutti la possibilità di scegliere tra fare e non fare e contrastare gli eventi che stanno sconquassando il mondo. Il progetto di economia e democrazia partecipativa del PeR vuole essere un’occasione per far collaborare migliaia di spiriti liberi alla trasformazione culturale, economica e tecnologica della nostra Società.

Biografia

Classe ‘67 , nel piano “A” della sua vita è stato Direttore d’Albergo in vari continenti e Project Manager nella costruzione di strutture ricettive in Italia, Africa e Centro America.
Nel piano “B”, quello attuale, è diventato un artigiano della sostenibilità, formandosi sul campo con pinze e cacciavite, cercando di capire e sperimentare tutte quelle meravigliose cose che si trovano scritte sui libri, verificando se si potessero realmente fare. Ha progettato edifici passivi, impianti a biomassa, fotovoltaici, eolici e termosolari, sperimentato tecniche di coltivazione agricola in assenza di acqua, brevettando apparecchiature a basso consumo energetico e sistemi costruttivi prefabbricati.
Oggi come studioso di energie e “sistemi” rinnovabili progetta e realizza, in totale autofinanziamento, insieme ad alcuni amici, alla sua compagna e al piccolo Alberto , il PeR (Parco dell’Enrgia Rinnovabile ) un centro didattico, turistico divulgativo , nel quale si sperimenta un modello sostenibile di gestione delle risorse del pianeta e dove si intende suscitare il desiderio ed il piacere di cambiare.

Andrea Tronchin

Contatti relatore

andrea.tronchin@tin.it

Il diritto alle Sovranità, applicato all'ingegneria sociale dell'Economia Solidale nelle Politiche della Decrescita obbligatoria; per un mondo nuovo, solidale e sostenibile, servono nuove parole, paradigmi, tecnologie, politiche e ideologie.

Biografia

Andrea Tronchin è un SobrEconomista, Animatore di Reti, esperto di Sovranità alimentare, Economia Solidale e Politiche della Decrescita obbligatoria. Dal 2000 lavora in agricoltura come economista agrario con ampie esperienza in diversi settori, dedicandosi allo Sviluppo Rurale con particolare attenzione ai mercati locali, filiere corte, sistemi produttivi sostenibili dell'agricoltura contadina in collegamento locale, nazionale ed internazionale. Dal 1984 al 1996 è stato volontario presso l'ONG Movimento Laici America Latina (MLAL), realtà nella quale ha svolto mansioni di ricerca, documentazione e progettazione per attività nei Paesi del Sud del Mondo. Nella stessa realtà ha svolto il Servizio Civile nel periodo '95-'96. Nel 2000 si è laureato all'Università di Padova Facoltà d’Agraria, indirizzo tecnico-economico con perfezionamento nel 2001in Sviluppo Rurale e Cooperazione decentrata. Dal 1998 è membro fondatore e Consigliere nazionale e locale (VR) dell'Associazione Rurale Italiana – ARI. Dal 2002 è membro fondatore e attivista del Tavolo Nazionale per l'Economia Solidale – Tavolo RES. Dal 2007 al 2010 è stato membro fondatore e Presidente del Distretto di Economia Solidale – DES - di Verona e Provincia. Dal 2000 è Coordinatore e rappresentante Nazionale e Internazionale della Federazione Internazionale Movimenti Adulti Rurali Cattolici - FIMARC - che conta nel mondo qualche decina di milioni di aderenti. Dal 2004 è militante per il Movimento contadino La Via Campesina che conta nel mondo più di 500 milioni di aderenti. Dal 2007 è Coordinatore Nazionale per il sindacato agricolo “Coordinamento Contadino Europeo” – Via Campesina Europa. Dal 2004 al 2011 è stato membro del comitato scientifico internazionale e coordinatore territoriale del progetto internazionale “Rural education between global active citizenship and food security”. Dal 2002 è membro fondatore e rappresentate nazionale e internazionale del Comitato Italiano per la Sovranità alimentare – CISA – una Rete che oggi conta più di 270 realtà della Società Civile Organizzata. Dal 2007 è membro fondatore dell'Associazione nazionale Arcipelago SCEC diffusa in 11 regioni d'Italia. Dal 2008 è membro fondatore e Presidente per la Provincia di Verona di Arcipealgo SCEC Verona e dal 2009 è Presidente per la Regione Veneto della Rete Arcipealgo SCEC Veneto. Dal 2008 è Presidente dell'Associazione di Promozione Sociale Naturalmente Verona che assieme ad Arcipealgo SCEC Veneto formano la RES “Naturalmente Verona – Arcipealgo SCEC”. Dal 2008 è in contatto con la Rete Internazionale per la Promozione dell'Economia Sociale e Solidale - RIPESS – con la quale nel 2009 ha collaborato all'organizzazione del Forum Internazionale per L'economia Sociale e Solidale “LUX '09” come esperto per la tematica della Sovranità alimentare. Dal 2008 è in contatto con lstituto Europeo per l'Economia Solidale – INEES.

Gianpaolo Marcucci

In un mondo in cui il controllo dell’informazione è una fonte di potere incommensurabile, dove i mass media si accaparrano sempre di più la funzione di “educatori della società”, impegnarsi nel facilitare a tutti l’acquisizione di una maggiore consapevolezza individuale e sociale, diviene non già solo un compito importante da svolgere, ma una vera e propria necessità da soddisfare. Gianpaolo Marcucci spiega come poter agire praticamente, in maniera etica e costruttiva, per cambiare la realtà che ci
circonda.

Biografia

Gianpaolo Marcucci, laureato in Sociologia e autore di numerosi testi ed articoli in materia di società sostenibile è uno dei soci fondatori del movimento “Ecco Cosa Vedo”. Tale movimento si propone di agire nella direzione di compensare la mancanza di eticità di quei modelli di vita in cui si tende a massimizzare la visibilità ed il guadagno economico a scapito di una visione d’insieme, completa e sensibile del mondo. ECV vuole dimostrare, soprattutto nella pratica, che gli schemi di comportamento vincenti, che danno soddisfazione personale e sicurezza non sono solo quelli aggressivi, impulsivi ed egocentrici che sempre più spesso ci sentiamo spinti ad imitare.
L'obiettivo principale dell'organizzazione è quello di creare, con l'aiuto di tutti, una struttura educativa e socialmente utile che possa divulgare informazioni, competenze e strategie promuovendo i contenuti più costruttivi ed etici, volti a favorire delle scelte sempre più consapevoli verso le soluzioni ai problemi della società moderna. Il Movimento è regolato dai nostri principi di base e svolge la sua attività sia in rete (con siti, comunità virtuali, ecc..) che sul territorio (con gruppi locali, conferenze, corsi, libri, giornalini ed articolando una struttura educativa stabile).

Enrico Caldari

Sul perché la natura del denaro (e non la sua quantità) è la causa più importante degli attuali problemi di sostenibilità ed equilibrio sociale, e su come una (semplice) riforma monetaria può contribuire efficacemente a risolverli, subito.

Biografia

Esperto di marketing, nuovi media e ricercatore indipendente, dal 2005 si occupa di sistemi monetari e dal 2010 è anche divulgatore, rivolgendosi al pubblico con una serie di conferenze intitolate "Cos'è il denaro?" e con la pagina Facebook "Kaldari Report".
Laureato cum laude in Scienze Statistiche a Bologna, ha poi frequentato un dottorato di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale a Trento. Negli anni di studio ha collaborato con un importante istituto di ricerca bolognese, occupandosi di comunicazione politica, e ha scritto per uno dei primi quotidiani locali online italiani. È poi stato amministratore locale, occupandosi di sviluppo territoriale e promozione turistica, e ha ricoperto ruoli di responsabilità in ambito aziendale, nel settore marketing e vendite. Non ha mai smesso di girare l'Italia e il mondo, per studio, lavoro e ricerca, e di interessarsi per passione anche a musica e arte contemporanea.

Ellen Bermann

Le Città in Transizione (Transition Towns) si stanno diffondendo in tutto il mondo in modo virale. È uno degli esperimenti sociali più interessanti a cui stiamo assistendo in questi tempi di forti cambiamenti. Un modello nato solo circa 5 anni fa dall’iniziativa di Rob Hopkins nella cittadina di Totnes, Devon, nella Gran Bretagna sudorientale. Cosa ha di particolare questo approccio? Le basi e il pensiero derivano dai strumenti di progettazione in permaculltura, che mira a creare insediamenti umani che possano vivere in modo sostenibile e rinnovarsi continuamente ispirandosi ai modelli naturali. Si tratta di un approccio olistico, definito dalla triade “la testa”, “il cuore” e “le mani”, che unisce pertanto l’approfondimento cognitivo alla comprensione emotiva e psicologica per arrivare infine ad esprimersi nell’azione concreta. La presentazione sarà in particolare focalizzata sulla psicologia del cambiamento e sulla necessaria transizione interiore in quanto considerata forse la peculiarità più inedita se confrontata con altri approcci e movimenti simili.

Biografia

Ellen Bermann, classe1965, già per via della sua doppia nazionalità italo-tedesca si colloca alla cuspide tra culture diverse, una condizione che l’ha portata continuamente a riflettere sulla propria identità e ruolo e a trasformarsi e mettersi a servizio di un cambiamento di paradigma. Una laurea in scienze geologiche le ha permesso di allargare la propria finestra temporale e spaziale e a innamorarsi profondamente del Pianeta Terra. La sua passione per le tematiche ambientali e sociali l’hanno quindi portata a lavorare come agente di cambiamento e per la sostenibilità in ambito turistico, dove è attiva da oltre 10 anni, sviluppando programmi in grandi aziende Italiane del settore come anche in ambito internazionale, collaborando come consulente per istituzioni ed agenzie internazionali e intergovernative. Oltre al turismo sostenibile e responsabile si è occupata anche di mobilità sostenibile. Nel 2007 si avvicina alla Permacultura di cui è tuttora praticante e studiosa ed è proprio tramite quest’ultima disciplina che scopre il neonato movimento delle Città in Transizione e decide di impegnarssi a diffonderlo in Italia. Infatti, insieme ad altre persone che condividono la medesima passione e motivazione, fonda l’associazione Transition Italia, hub italiano che promuove e facilita la nascita delle iniziative su scala locale. Ama in particolare fare attività di divulgazione, scrivendo su riviste specializzate e blog, di formazione e di facilitazione. In futuro vorrebbe dedicarsi soprattutto a promuovere in particolare gli insegnamenti di Joanna Macy, ecofilosofa americana, tramite pratiche ispirate al “Il lavoro che riconnette” (con se stessi, con gli altri esseri che popolano il pianeta - umani e non).

Carlo Giordano

Contatti relatore

www.jakitalia.it

Banca JAK concede prestiti liberi da interessi ai propri soci. Lo scopo ambizioso è quello di portare valori come mutualità, solidarietà ed equità nel settore che, tradizionalmente, meno li ha accettati: l'economia.

Biografia

29 anni. Nato e cresciuto a Milano. Città conosciuta per la finanza, la moda e il cemento. Una bella sfida per uno che sente crescere il germoglio dell'alternativa fin da piccolo. Sono contento di essere nato a Milano, è una bella palestra: se vuoi la bellezza la devi desiderare, coltivare, cercare. La mia città non si vede da google maps, è nelle vie e negli angoli dimenticati, nelle storie dei vecchi e nell'arte delle azioni quotidiane. Amo girare in bicicletta e adoro il buon cibo.
Mi sono laureato in giurisprudenza con una tesi in diritto penale commerciale sulla responsabilità da reato degli enti e la responsabilità sociale d'impresa. Tecnicamente sono una di quelle "partite ive" di cui si parla ogni tanto con un po' di compassione ma mi sento a mio agio in questo equilibrio instabile. Dal 2008 sto partecipando in prima persona alla costruzione della prima banca JAK italiana. A presto.

Daniele Mancinelli

Breve presentazione che cerca di analizzare aspetti positivi e negativi con particolare riferimento alla rispettiva sostenibilità di due sistemi operativi applicabili alla società. Quello di tipo competitivo per le risorse materiali e culturali disponibili che è attualmente il più diffuso a livello globale: il sistema Capitalista. Quello di tipo collaborativo come quelli proposti da modelli tipo comunità Open Source ed economia basata sulle risorse proposta dal Movimento Zeitgeist.

Biografia

Master in ingegneria genetica presso la Norwegian University of Science and Technology (NTNU), Trondheim, lavorando per quasi due anni con l'equipe del professor Svein Valla allo sviluppo di un brevetto industriale depositato a Londra per il design e sviluppo di un vettore di clonazione genetica. Laureato nel 2004 in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Iniziato come ricercatore semplice nel 2006 presso Natural ASA, è poi stato nominato nel 2007 Manager del settore ricerca e sviluppo della AkerBiomarine della Corporation Aker. È attualmente Manager del settore ricerca e sviluppo della Epax HB che fa parte del gruppo di Corporations leader sul mercato globale di supplementi dietetici omega3 e sta penetrando il mercato farmaceutico di supplementi omega3 con prodotti di ultima generazione.
Circa due anni fa è entrato a far parte degli attivisti del Movimento Zeitgeist con attività sia a livello italiano che internazionale (http://www.zeitgeistitalia.org/).

Mirco Rossi

Lo sviluppo fondato sulla crescita quantitativa viene ostinatamente perseguito come unica risposta all’aumento della popolazione mondiale, al problema del lavoro, dell’occupazione; viene letto come sinonimo di prosperità e miglioramento sociale, proposto come medicina taumaturgica capace di “risolvere” (con artificio matematico) da sola la questione del debito pubblico.
Eppure l’irrazionalità, il non senso, dell’idea che le risorse limitate presenti sulla terra possano garantire una crescita senza fine, emerge in tutta evidenza. Quelle non rinnovabili (minerali, metalli, combustibili) sono state già in larga parte estratte e distrutte; alcune hanno iniziato un lento inarrestabile declino, per altre gli scenari non escludono a breve l’esaurimento o una presenza residuale. Le rinnovabili spesso non risultano più disponibili a sufficienza per velocità di sfruttamento superiore a quella di ricostituzione. Ma la presa d’atto di questa grave realtà, condizione indispensabile per l’avvio di comportamenti coerenti, è impedita dall’esistenza, volutamente imposta e/o colpevolmente accettata, di chiavi di lettura improprie e distorte.

Biografia

MIRCO ROSSI è nato e vive a Venezia, dove ha svolto studi di economia e politica economica. Ricercatore indipendente sugli aspetti ambientali ed energetici ha coordinato
per diversi anni l’azione divulgativa che Enel offriva al sistema scolastico del Triveneto. Successivamente ha sviluppato con continuità un’intensa attività di informazione e
divulgazione, che nell’ultimo decennio ha visto coinvolti, in numerose località del Centro e del Nord Italia, istituti scolastici di secondo grado, insegnanti, cittadini, associazioni, forze politiche e sindacali, organismi pubblici. È membro del Comitato Scientifico di Aspo Italia (sezione italiana di Aspo International – Association Study of Peak Oil and Gas) e del Comitato Scientifico della rivista Ambiente-Risorse-Salute, edita a Padova dal Centro Studi l’Uomo e l’Ambiente. Nel 2008 la Provincia di Venezia pubblica e distribuisce in tutte le scuole superiori del territorio un suo lavoro “VERSO LA FINE DEL PETROLIO”. Nel settembre del 2009 esce per i tipi della EMI di Bologna il suo primo libro “ENERGIA E FUTURO – LE OPPORTUNITA’ DEL DECLINO”. Nell’aprile del 2011 il libro esce in seconda edizione, ampliata ed aggiornata con gli eventi della Libia e del disastro di Fukushima. Il libro è stato oggetto di centinaia di presentazioni in gran parte d’Italia e di qualche evento all’estero. Particolarmente significativa quella con Massimo Cacciari a Mestre.

Tiziana Ronchietto

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tizzzian@yahoo.com
FB: http://goo.gl/LSy99

Passare da un mondo di mercato e competizione a quello della condivisione e collaborazione, ovvero evolvere da Homo Oeconomicus a Homo Politicus, attraverso l'economia del dono, per arrivare all'economia della felicità.

Biografia

Tiziana Ronchietto (Torino, 19 ottobre 1968) è stata operatore turistico ed informatica; è traduttrice, viaggiatrice instancabile, attivista sociale (free-hugger); lavora nel settore delle telecomunicazioni, ma il suo vero sè si esprime principalmente nel cammino verso il risveglio spirituale che inizia con corsi di dinamica mentale, tecniche di rilassamento e meditazione, equilibrio psicofìsico, ricerca interiore, comunicazione verbale e non verbale e realizzazione di sé.
"Incontra" il progetto "Just for the love of it" di Mark Boyle (http://justfortheloveofit.org/) e, con il consenso dell'ideatore, decide di divulgarlo in Italia dove è ancora poco conosciuto. Recentemente scopre l'esistenza del Movimento Zeitgeist con conseguente personale drastico aumento della felicità nonché fiducia nel prossimo e nel futuro.

Massimo Lepore

Contatti relatore

info@massimolepore.com

L' E.learning Network č un Social Network basato sulla condivisione della propria conoscenza al fine di costituire corsi e lezioni di interesse per la comunità. Una possibilità di collaborazione da parte degli utenti coinvolti nei medesimi campi di formazione offrendo strumenti coinvolgenti per riflettere la propria conoscenza in un formato digitale e senza confini, al fine di gettare le basi per una nuova scala di valori che sia a supporto delle future comunità.

Biografia

Massimo Lepore nasce a roma il 28 Gennaio 1982.
Diplomatosi come Ingegnere del suono a Roma, e ottenuta il riconoscimento di docente "Steinberg" in qualità di Orchestratore Virtuale e Audio Director, si dedica all'imprenditoria nel settore delle nuove tecnologie software, web e mobile e nei servizi di grafica e comunicazione multimediale per grandi aziende.
Negli ultimi anni ha consolidato know-how tecnologico e forti collaborazioni nel digital media, fino a seguire il lancio di prodotti sociali di massa caratterizzati da centinaia di migliaia di utenti attivi. Attualmente č producer per la DigitalFun S.r.l., società leader nello sviluppo di applicazioni videoludiche in Italia per il mobile, e CEO della Basecool LLC, società americana specializzata nello sviluppo di Social Network. Collabora come consulente per svariate aziende per la progettazione e gestione di progetti gestionali e multimediali per terzi clienti, quali ad esempio H3G, Vodafone, Ericsson, Eni.

Alessandra Pace

Contatti relatore

alepeace@gmail.com

In un mondo che corre veloce, dove la comunicazione e l’informazione rappresentano una costante è arrivato il momento di agire... adesso! Presentazione del gruppo di lavoro sociologia e comunicazione, alcuni cenni teorici, presentazione del progetto “questionario”.

Biografia

Nata a Milano, dopo aver frequentato il liceo classico, consegue la laurea in sociologia presso l’università di Milano Bicocca con indirizzo organizzazione e lavoro. A completamento del percorso di studi scrive una tesi di laurea che ha come oggetto l’incidente di Linate del 2001 attraverso la quale dimostra l’importanza della comunicazione all‘interno delle strutture organizzative.
Da sempre sensibile alle tematiche ambientali e al rispetto degli animali ha collaborato durante il suo percorso con diverse associazioni animaliste.
Sempre in cerca di risposte e soluzioni riguardo a modi di vivere nuovi e rispettosi del pianeta e di tutti i suoi abitanti nel 2010 conosce il Movimento Zeitgeist e se ne innamora!
Attiva partecipante nel gruppo di lavoro cittadino di Milano, è coordinatrice del gruppo di lavoro sociologia e comunicazione. All’interno del movimento si è occupata insieme a tanti meravigliosi compagni di viaggio di organizzare proiezioni, giornate di attivismo, favorire la coesione e l’incontro con altre associazioni e del progetto
questionario. Nella vita di tutti i giorni si occupa di selezione del personale e divide la casa con un dolce marito membro attivo del movimento e due adorabili gatte.
Nel tempo libero divora libri e appena possibile cerca di partire per qualche nuova meta.

Vincenzo Barbato

L'importanza della collaborazione come crescita individuale e collettiva attraverso l'open source

Biografia

Vincenzo Barbato è un blogger, attivista e giornalista freelance, appassionato di ambiente, scienza e tecnologia.
Dopo il diploma al liceo scientifico, inizia gli studi presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Napoli, ha collaborato con varie testate tra cui Terra Nostra, diretta dal giornalista Gianni Lannes, e con il blog “Lo Specchio”.
È stato un organizzatore della manifestazione No B-Day e No Mafia Day del 2009, ha collaborato con il Movimento 5 Stelle Napoli facendo diversi reportage sull'emergenza rifiuti in tutta la Campania.
All'inizio del 2010 insieme ai comitati locali ha sensibilizzato la cittadinanza del comune di residenza affinché chiudessero la centrale a biomassa alimentata con olio di palma, tossico, riuscendo ad ottenere una fantastica vittoria.
Dal 2010 entra a fa parte del Movimento Zeitgeist Italia, dove collabora in veste di comunicatore, creazione ed editing di contenuti multimediali, ricopre il ruolo di coordinatore del Chapter Napoli, che gli ha consentito di organizzare proiezioni dei film di Peter Joseph ed uno Z-Day nelle scuole napoletane, ha partecipato a trasmissioni radiofoniche con lo scopo di informare e rispondere alle varie perplessità sostenute dagli ascoltatori.
Ora fa parte del Gdl (Gruppo di Lavoro) Nuovi Arrivati all'interno del MZ, dove insieme ad altre persone meravigliose, sensibilizza le persone su temi importanti quali: sostenibilità energetica, ruolo della della tecnologia e automazione sul mercato del lavoro, tramonto del capitalismo, e su come definire una conseguente transizione, cercando una possibile soluzione al disastro socio-economico-culturale odierno, trovandone una valida nel nuovo paradigma chiamato Economia Basata sulle Risorse (RBE).
Nel frattempo continua i suoi studi, con la voglia di dare un contributo positivo all'umanità.
Moving Forward.