Resoconto edizione 2011: grandissimo successo!

Simposio Società Sostenibile 2011 Verona

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Quando abbiamo iniziato ad organizzare il simposio Società Sostenibile, non avremmo mai pensato che sarebbe stato un simile successo. In questi due anni, come Movimento Zeitgeist, abbiamo organizzato decine di eventi in tutta Italia, ma prima d'ora non avevamo mai tentato nulla di una simile portata. È stato il primo esperimento per noi sulla grande scena. Un test direi ampiamente superato. Vorrei ringraziare tutti i relatori per l'altissimo livello delle presentazioni: scientifiche, accurate, ma anche coinvolgenti, divertenti, umane. Abbiamo voluto mettere da parte ideologie, appartenenze a gruppi o etichette di alcun tipo. Ci siamo concentrati sulle idee, su ciò che ci accomuna e che ci fa andare avanti insieme, anche celebrando le nostre differenze, come un segno di forza piuttosto che di debolezza.

Ha iniziato Enrico Caldari con una precisa analisi sul denaro, come si crea, la natura del debito e del credito, portando casi di studio reali su come iniziare a risolvere i problemi legati ai meccanismi monetari. Fin da subito è trasparita la grande professionalità del relatore, che sapeva bilanciare la serietà degli argomenti con battute e giochi con il pubblico. Ha seguito Daniele Mancinelli, biochimico, che grazie all'esperienza acquisita come manager di una multinazionale norvegese ha elencato i pregi e i difetti di un sistema competitivo, evidenziandone i limiti strutturali, ma anche ciò che ha permesso a questo sistema di espandersi così tanto fino a oggi. Carlo Giordano ha mostrato come esistono realtà bancarie veramente etiche e libero da debito, il sogno svedese della Jak Bank, la banca senza interesse, potrebbe presto diventare una realtà in Italia. Mirco Rossi, scienziato di grande professionalità e presentato ormai navigato, con più di duemila talk in più di venti anni di attività, ha spiegato molto chiaramente la situazione dei consumi di energia e i diversi modi di concepirla. Abbiamo concluso la mattinata con un intervento via Skype di Silvano Agosti. Un intervento virtuale quindi, ma per la sua forza e il suo impatto era come se l'avessimo avuto di fronte a noi. Le sue parole pesavano come macigni, c'è stato un silenzio inverosimile per tutta la durata dell'intervento, inizialmente molto pessimistico, ma alla fine di grande speranza e umanità. Prezioso.

Il pomeriggio ha visto Andrea Tronchin portare una sferzata di energia: lui non aveva bisogno di slide o di animazioni, era lui stesso l'anima della sala. Uomo di natura, di terra, contadino, ha fatto vedere come possiamo riprenderci una sovranità importantissima, quella alimentare. Tirando fuori qualche asso dalla manica (letteralmente, dalla borsa) ha mostrato anche come ridurre il nostro bisogno di denaro e di debito, lanciando degli SCEC al pubblico. Ha poi concluso con una canzone intonata dai contadini sudcoreani, tradotta in sei lingue, che ha coinvolto tutti quanti, in piedi a ballare e a cantare, ricordandoci che il nostro corpo non serve solo a portare la testa in giro. Gianpaolo Marcucci di Ecco Cosa Vedo ha portato un'analisi sociologica e culturale del cambiamento in una società costruttiva (purtroppo me la sono persa quasi tutte, ero troppo teso per il mio talk che stava per arrivare, non vedo l'ora di rivedere il video). È poi arrivato il mio turno, ho blaterato per 20 minuti qualcosa che non mi ricordo molto, so che aveva a che fare con Open Source e storie di grandi persone che stanno cambiando il mondo, lascio ad altri il giudizio sulla mia presentazione :)

Il nostro caro amico Alessandro Ronca ha raccontato la storia del Parco per l'energia rinnovabile, un'utopia di sostenibilità e innovazione, fuori dalle logiche di profitto e obsolescenza pianificata, che è però reale e tangibile e ha spiegato come con il progetto naturalife anche noi possiamo prenderne parte attiva. Sempre sulla scia della transizione verso una comunità sostenibile ha continuato Ellen Bermann con il progetto Transition Italia, dando sia esempi pratici che visione sul concetto di cicli, vita, mortte e resilienza degli organismi. A conclusione perfetta delle sessioni pomeridiane si è collegato Jacopo Fo via Skype e ci ha raccontato i suoi progetti di ecovillaggi e laboratori di conoscenza, dove si impara facendo, sperimentando e provando, senza dover essere per forza ingegneri, fisici o matematici. Abbiamo esteso l'intervento a un'ora di tempo per dare spazio alle domande dal pubblico, che non si è fatto sfuggire l'occasione. È stato un piacere immenso avere chiacchierato in allegria insieme a Jacopo e gli mandiamo tutti un grande abbraccio.

La serata si è conclusa con un intervento di Tiziana Ronchietto del progetto "Just for the love of it" e un tour de force dei nostri attivisti, Vincenzo Barbato a elencato gli esempi di progetti Open Source più belli del mondo, Massimo Lepore ha spiegato l'importanza e le potenzialità l'educazione online, Alessandra Pace ha parlato del gruppo di Lavoro sociologia e comunicazione. Bravissimi tutti, hanno saputo trasmettere la parte attiva del movimento a tutti noi.

Il climax è andato sempre in crescendo, in chiusura della giornata ero talmente emozionato che non sono riuscito a trattenermi. Penso di avere abbracciato 300 persone uscendo dal teatro. Gli applausi scroscianti per i nostri attivisti e per i relatori si sono trasformati in un standing ovation finale. Non posso immaginare un modo migliore per la conclusione di una giornata che definire con un sola parola: magica.

Il pubblico presente è stato attivo, partecipativo, propositivo, semplicemente fantastico. Abbiamo condiviso non solo i talk dei relatori e gli studi scientifici, ma anche il pranzo e la cena, perché siamo una comunità, abbiamo bisogno di vederci in faccia, sentirci, ballare e cantare insieme, fare festa. È stata una grande festa, una celebrazione degli esseri umani, perché abbiamo la forza e la capacità ricordare a noi stessi che possiamo fare di meglio. Non solo a parole, ma lo abbiamo dimostrato nei fatti.

Un ringraziamento anche ai volontari, semplicemente incredibili. Instancabili, gentilissimi e sempre sorridenti, hanno svolto un lavoro perfetto, trasformando situazioni critiche in opportunità, risolvendo problemi, senza mai lamentarsi. Nella mia vita ho partecipato e organizzato decine di eventi, non ricordo di aver mai visto un clima così disteso, così pacifico e accogliente, cordiale.

Grazie a tutti, di cuore.

Federico Pistono, curatore del simposio

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In questo file zip trovate tutti gli interventi di tutti i relatori, ordinati per numero.